5 buoni motivi per visitare l’Abruzzo

Con una superficie di 10.831 km2 e una popolazione di 1.305.283 di abitanti, l’Abruzzo è una regione dell’Italia centrale affacciata sulla costa del Mar Adriatico. Storicamente legata al Regno dei Borboni, di cui costituiva la parte più settentrionale, conserva cultura, tradizioni e linguaggio fortemente vicini al Mezzogiorno di Italia. Perché visitarla? Eccovi 5 buoni motivi!


Piano Aremogna (AQ)

1. La natura – Nota come la Regione verde d’Europa, l’Abruzzo è coperto per oltre un terzo del suo territorio da Parchi: il Parco Nazionale d’Abruzzo-Lazio e Molise, istituito nel 1923, è l’area protetta più famosa ed antica d’Italia; il Parco Gran Sasso e Monti della Laga, istituito nel 1991, è ricco di cascate, praterie, foreste e pareti rocciose, estendendosi per ben 5 province (L’Aquila, Teramo, Pescara, Rieti, Ascoli Piceno); il Parco Nazionale della Majella, anch’esso del 1991, sviluppato attorno alla montagna “sacra” (“sacra” perché ha ospitato molti eremiti, tra i più celebri Papa Celestino V) o montagna Madre d’Abruzzo, la Majella, che sorge nella parte più selvaggia dell’Appenino Centrale. Ma non è tutto: oltre ai parchi nazionali, l’Abruzzo, infatti ospita, il Parco naturale regionale Sirente- Velino, istituito nel 1989, e ben oltre 38 aree protette tra riserve ed oasi naturalistiche. Oltre il 75% delle specie animali e vegetali d’Europa è custodito qui. Un vero paradiso da respirare e scoprire!


Villa Santa Maria (CH) con l’omonimo ponte

2. La montagna – L’Abruzzo detiene le vette più alte dell’Appenino. Il gruppo del Gran Sasso si eleva con la sua cima più alta, il Corno Grande, fino ai 2.912 m s.l.m.; ai piedi del Gran Sasso, giace l’immenso piano di “Campo Imperatore”, noto come “piccolo Tibet”, e, a nord di questo, il Calderone, l’unico ghiacciaio perenne degli Appenini e il più meridionale d’Europa. La Majella, con la vetta di Monte Amaro, raggiunge i 2.793 m s.l.m.; il Monte Velino segue con i suoi 2.487 m s.l.m. Va da sé che, d’inverno, l’Abruzzo si trasforma in un paradiso per gli appassionati degli sport invernali. E, infatti, ci sono ben 246 km di piste da sci in tutta la regione. Tra i comprensori sciistici più rinomati, quello dell’Alto Sangro (con le località di Roccaraso e Rivisondoli) che offre ben 91 km tutti da sciare! Ma la montagna è da vivere anche nelle altre stagioni: trekking e passeggiate vi aspettano tra i profumi e i colori dei boschi incontaminati.


Trabocco di San Vito Chietino (CH)

3. Il mare – Abruzzo non è solo montagna; ma anche collina che pian piano discende verso il mare. La costa Abruzzese si estende per 150 km. Partendo da nord si trovano le note località balneari teramane, denominate le “7 sorelle”: Alba Adriatica, Pineto, Silvi Marina, Pineto, Roseto, Giulianova e Tortoreto; si arriva, poi al litorale di Pescara, tra i più sviluppati e con grande offerta di ristoranti e locali notturni. Da Pescara, gradualmente, la sabbia dorata lascia il posto a candidi e levigati ciottoli: sono le caratteristiche spiagge di Fossacesia e San Vito Chietino con le sue Bandiere Blu per la purezza delle acque. Questo è anche il tratto della Costa dei Trabocchi, palafitte lignee utilizzate dagli antichi pescatori che si stagliano sulle onde dell’Adriatico per dar forma ad un paesaggio unico. Recuperando la sabbia si arriva a Vasto, altra località molto apprezzata dal turismo, ma che conserva una natura incontaminata e selvaggia nella sua riserva naturale di Punta Aderci.


Anversa degli Abruzzi (AQ)

4. I Borghi – Incastonati su impervie rocce o adagiati sulle dolci colline, veri protagonisti del paesaggio sono i borghi, la miriade di borghi che l’Abruzzo può offrire. Castelli, chiese, fortezze, torri, centri storici perfettamente conservati: un tesoro di storia e cultura a portata di tutti. Molti fanno parti del Club dei Borghi più belli d’Italia. Guardiagrele, Santo Stefano di Sessanio, Pescocostanzo, Roccascalegna con il suo imponente castello medievale, Pacentro e le sue torri; elencarli tutti è impossibile! Il nostro consiglio è quello di abbandonarvi nel vostro viaggio, visitando i borghi che incontrerete; nessuno di questi vi deluderà; ognuno sarà pronto ad accogliervi, conducendovi per i loro piccoli vicoli a pietra tra il calore della sua gente e delle sue tradizioni.


5. Il cibo – La tavola da sempre mette tutti d’accordo e l’Abruzzo in questo non è da meno. Con il suo paesaggio che dalla montagna scende al mare, l’offerta eno-gastronomica della regione è davvero molta varia. Piatto-simbolo della regione, ormai famosi in tutto il mondo, sono gli arrosticini; spiedini di carne ovina cotti alla brace. Non c’è sagra, festa di paese o rione che d’estate non profumi di questa prelibatezza. Imperdibili e leggendari! Vastissima è anche l’offerta di formaggi, prodotto dei pascoli incontaminati in alta montagna. Delizie culinarie vi aspettano anche sulla costa, con il pescato fresco del giorno proposto dai tanti ristorantini e trattorie: brodetto alla Vastese, fritturine miste di pesce, chitarrine e tanto altro che troverete anche in una versione streed-food sulle vie del lungomare. Ad accompagnare il tutto, il prelibato vino della regione; a voi la scelta di un calice rigorosamente DOC: Montepulciano d’Abruzzo e Cerasauolo per i rossi o un fresco Trebbiano per i bianchi, solo per citarne alcuni. Cin!

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